„Tiroler Kiachl“ : le tipiche frittelle tirolesi – come farle step by step

Aggiornato il 02.12.2020ChristinaChristina
Ort: Aldrans

Da piccola pensavo sempre che il mio papà sapesse fare tutto. Anche quando si metteva in cucina e preparava per noi una specialità tirolese da leccarsi i baffi. Il profumo delle sue frittelle e le sue risate sono ancora impresse nella mia mente e ricordo come attendavamo con gioia seduti al tavolo che ci servissero quelle prelibatezze calde.

Ora mi sono messa in testa che anche io devo imparare a cucinare queste leccornie. E da chi impararlo se non dal maestro stesso? Una regola generale sempre valida in cucina: metteteci amore e i risultati saranno sorprendenti. Questo vale soprattutto con le Kiachl, le tipiche frittelle tirolesi fatti di un impasto a lievitazione naturale ☺

Difficoltà: Media

Preparazione: 45 min

Dosi per: 28 pezzi

Ingredienti: 

  • 1 kg farina 00
  • 1 litro di latte tiepido
  • 2 pacchetti di lievito secco
  • 3 uova
  • 65 g di burro
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di zucchero
  • grasso per friggere (in alternativa anche l’olio di girasole

Preparazione

Mettere in una scodella lievito, sale, zucchero e farina. Mescolare bene. Mettere le uova in un’altra scodella. Sbattere le uova intere a schiuma. Inserire dolcemente le uova sbattute nella farina. Scogliere il burro. Aggiungere il burro fuso nella crema di uova e farina. Aggiungere dolcemente il latte tiepido. Mescolare per benino. Sbattere l’impasto per circa 5 minuti con il mixer a velocità massima. L’impast è pronto quando forma delle bolle d’aria. Coprire l’impasto con un po’ di farina per evitare che si attachi alla parte inferiore del coperchio quando livieta. Con il coperchio apposito chiudere la scodella della lievitazione e metterla a bagnomaria in acqua tiepida. Se il coperchio dovesse aprirsi da solo, chiuderlo nuovamente e ripetere questa operazione due volte. Quando si alzerà per la terza volta, l’impasto è pronto. Mettere un bel po’ di farina sulla superficie di lavoro, impastare con forza e tagliare dei dischetti nella misura di una piccolo piatto e farli lievitare nuovamente. Adesso sono pronte per essere fritte. Tirare leggermente i bordi delle frittelle facendo molta attenzione a non bucarle in mezzo. Il grasso della frittura (o olio) non deve essere troppo caldo. Friggere i “dischetti” uno dopo l’altro. Servire le frittelle con marmellata di mirtilli, con zucchero a velo oppure – per chi ama il salato – con i crauti.

Mettere in una scodella lievito, sale, zucchero e farina.

Mettere le uova in un’altra scodella. Sbattere le uova intere a schiuma.

Inserire dolcemente le uova sbattute nella farina.

Scogliere il burro. Aggiungere il burro fuso nella crema di uova e farina.

Aggiungere dolcemente il latte tiepido.

Sbattere l’impasto per circa 5 minuti con il mixer a velocità massima. L’impast è pronto quando forma delle bolle d’aria.

Coprire l’impasto con un po’ di farina per evitare che si attachi alla parte inferiore del coperchio quando livieta.

Mettere un bel po’ di farina sulla superficie di lavoro, impastare con forza e tagliare dei dischetti nella misura di una piccolo piatto e farli lievitare nuovamente.

Tirare leggermente i bordi delle frittelle facendo molta attenzione a non bucarle in mezzo.

Il grasso della frittura (o olio) non deve essere troppo caldo. Friggere i “dischetti” uno dopo l’altro.

Servire le frittelle con marmellata di mirtilli, con zucchero a velo oppure – per chi ama il salato – con i crauti.

Qui trovate altre ricette tirolesi.

Christina

Con il suo occhio per i dettagli Christina Schwemberger  osserva il paesaggio, le città e la gente lanciando anche qualche  sguardo divertito sulle abitudini dei tirolesi.

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2 commenti

vittoria la pietra

Amo tanto il tirolo tutti i paesi sono incantevoli, la gente gentile ed ospitale .sono 28 anni che trascorro le mie vacanze e la prossima estate ci sarò

Federica

Ciao scusami non ho capito quanto zucchero!
È in alternativa alla farina 00 posso usare metà 0 e metà farro ?

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