Cinque vie d’arrampicata per gli atleti superdotati

Aggiornato il 12.06.2018MichaelMichael

Quando si parla di una 7b o una 8c, la maggior parte della gente pensa alla sua vecchia classe di liceo. Gli arrampicatori no. Le combinazioni di cifre e lettere denominano le difficoltà delle vie d’arrampicata. Come esemplari per la variegata offerta d’arrampicate nel Tirolo, una giuria di esperti ha scelto cinque vie d’arrampicata sportiva incoronandole “Great Lines”.

1. La madre di tutte le vie

“Number One”, la cascata Schleierwasserfall, 7b

Quando Alexander Huber oltre 20 anni fa superò, probabilmente come primo scalatore, una via del grado di difficoltà 11+, fece sensazione nel mondo dell’arrampicata. Il luogo era la casacata Schleierwasserfall al Wilder Kaiser. Sulle ripide pareti calcaree esposte a sud accanto alla cascata risalgono più di 200 vie, tra cui la “Number One”, classificata con 7b.  Già in partenza due passaggi particolari con movimenti lunghi richiedono massima potenza e buona tecnica di piede. Nel finale gli avambracci stanchi dovranno affrontare un difficile passaggio su piccole tacche.

2. Un vero “miracolo”

“Le Miracle”, parco arrampicata Niederthai, 7b

Un gigantesco blocco di granito nel mezzo di un rado bosco di larici: il sogno, una chimera per molti scalatori. A Niederthai nell’Ötztal si erge proprio un blocco così. Nel blocco di granito protagonista di questa falesia, a ben guardare, si riconosce una netta fessura che come per magia si allunga fino all’estremità superiore del masso. Può darsi che sia questa la ragione per il nome “Le Miracle”, dato a questa via da Matthias Burtscher che l’ha liberata per primo.

„Solida forza nelle dita, resistenza ed esperienza – e un po’ di corraggio possono servire!“

3. Nel regno delle Dolomiti

“Another Play in Paradise”, parco arrampicata Dolomitenhütte, 7c

Appena sotto il rifugio Dolomitenhütte, nelle Alpi di Lienz, 129 vie d’arrampicata risalgono le pareti esposte a sud, che si gettano verticali verso il basso. I climber che vogliono affrontare “Another Play in Paradise” non dovrebbero però farsi distrarre troppo dalla maestosità del panorama sulle cime dolomitiche, se non altro almeno fino alla prima pausa. Nella parte superiore con il tipico calcare d’alta quota seguono passaggi impegnativi, assicurati a regola d’arte con chiodi.

„Non farsi distrarre dal panorama pittoresco!“

4. Arrampicata panoramica

“Puls 2000”, la muraglia cinese, 7c+

Nonostante un nome che evoca il lontano Oriente, questa falesia si trova a Leutasch, vicino a Seefeld in Tirol: 11 settori, 176 vie e condizioni ottime per chi ha voglia di arrampicarsi. Chi si sente al suo agio nel 6°  grado di difficoltà francese (e oltre) può scatenarsi sul calcare appigliato. “Puls 2000” nel settore “Dodlwand” è senz’altro la via più famosa. La progressione su buchi, prese da sotto e tacche richiede forza e resistenza. Chi riesce ad arrivare in cima viene premiato con una splendida visuale su tutta la ‘muraglia cinese’ – senza aver dovuto lasciare il Tirolo.

5. Meraviglia della natura

“Weißer Riese”, parco arrampicata Nösslach, 6b

Una parete di granito grigio scuro in qualche angolo sperduto dell’Ötztal, attraversato da una striscia bianca – su questa meraviglia della natura si snoda la più bella, forse, delle 55 vie della falesia di Nösslach. Con pinze, fessure, maniglie e tacche, questo classico dell’arrampicata nell’Ötztal richiede solida forza nelle dita e abilità tecnica. Nonostante il grado non altissimo, il “Weißer Riese” rappresenta una sfida in cui è fondamentale mantenere fino alla fine un elevato grado di concentrazione.

Weißer Riese ©Tirol Werbung/Mair Johannes

Ulteriori informazioni (in lingua inglese) sulle Great Lines a in generale sull’arrampicata in Tirolo: www.tyrol.com/greatlines e www.climbers-paradise.com/en.

Michael

Nel tempo libero Michael Gams ama esplorare la regione: a piedi, in mountain bike, facendo freeride e scialpinismo scopre tutti i luoghi più belli.

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