Vita da cani – in Tirolo una vera pacchia!

26.09.2018ChristinaChristina
Fotos: Hundefreunde Tirol

Sentieri e percorsi, laghi e ruscelli, prati e campi, manifestazioni e piacevolissimi punti di ristoro per i nostri amici a 4 zampe. Il Tirolo è un autentico eldorado per i cani e i loro proprietari. Ho chiesto ad alcuni di loro dove amano camminare e il perché delle loro scelte. Sperando che anche voi possiate trovate qualche suggerimento prezioso.

German di Innsbruck con „Emil”

Emil è un bassotto di 6 mesi e mezzo, qui si sta dirigendo all’alpeggio Höttinger Alm.

Tra una tappa e ’altra con la bike, Emil può giocare liberamente.

Emil è un bassotto che ama lo sport. Adora essere portato in mountain bike e non disdegna persino di farsi un bel giretto con lo skateboard insieme al suo padroncino. Emil è simpatico, adora la compagnia dei bambini. Insieme a German che lo ha tirato su sin da piccolo, “gestisce” il „Café Galerie“ nel centro storico di Innsbruck. Lo potrete spesso vedere lì a difesa della casa e del territorio in cortile :-). Anche prima del suo arrivo al locale, i cani erano già i benvenuti. Per gli amici a quattro zampe c’è sempre la ciotola d’acqua fresca a disposizione e su richiesta anche biscottini o altre leccornie.

Un prezioso suggerimento di German: „Se andate a Igls, fermatevi al Gruberhof. Anche lì i quattro zampe sono sempre benvenuti e possono persino fare il bagno nel laghetto di casa.

Marco di Mils con „Luna”

Luna è un misto tra un cane pastore e un bovaro svizzero. Ha 7 anni e adora la montagna.

Un’immagine di quasi tutti i giorni. Luna in montagna con Marco nella valle Halltal.

Luna è un quattro zampe socievole, molto intelligente e – nato in Stiria come uno dei più famosi can-tanti rock austriaci – abbaia in modo intonato (prende il tono da Marco). Nuota solo se in acqua vanno anche i padroncini altrimenti predilige la montagna. Non deve toccare il gatto che fa parte della fami-glia, anche se a Luna proprio non piacciono i gatti. Il suo passatempo preferito è un grande osso da mangiare. Luna ha anche una proprio pagina sia su FB che su Instagram.

Il suggerimento di Marco: „Il ruscello Weißenbach nella valle Halltal offre rinfresco durante le passeg-giate e permette di bere anche al cane. La salita è ripida ma visto che Luna tira forte al collare non è un problema ;-) Un bellissimo posto per il ristoro è l’antica trattoria di St. Magdalena (tedesco) dove troverete Wer-ner, lo specialista dei canederli.

Gabi e Didi di Götzens con „Chiara”, „Flavio” e „Luis”

Luis ha 6 anni, è un misto tra un barbone e un maltese; Chiara ha appena compiuto 5 anni, è un misto labrador, e Flavio è un misto bassotto.

Gabi e Didi giocano volentieri con i loro cani nel proprio giardino.

Chiara è una femmina docile che ama scoprire il circondario anche da sola, se trova il cancello del giar-dino aperto. Per fortuna capita di rado. Non dà i bacetti ma ama le coccole. Flavio adora essere accarez-zato anche per ore e Luis, che viene preso in custodia soltanto durante la settimana, è intraprendente e si fa rispettare sempre, anche se ci sono piccole divergenze nel gruppo. Ma normalmente tutti insieme armonizzano molto bene. Gli amici a quattro zampe sono il vero hobby di Gabi e suo marito Didi.

Il suggerimento di Gabi e Didi: „Noi facciamo molti giri nella vallata Fotschertal (tedesco), spesso combiniamo l’uscita anche con la ricerca di funghi.” La Fotschertal è una sottovallata del Sellrain vicino Innsbruck.

Peter con „Herbert“ alias „Herbi“

Herbert, chiamato amorevolmente anche „Herbi” è un cane pastore dei Pirenei, che ha raggiunto la veneranda età di 12 anni.

Per la sua professione Peter gira tantissimo sulle montagne e quasi sempre Herbi lo accompagna.

Per sua natura Herbi ha bisogno di molto movimento e anche se ha una certa età ha una forma fisica eccellente. Come cane usato dai pastori lo ha proprio nel sangue. Lui adora girare per le montagne con il suo padrone, il fotografo paesaggistico Peter Umfahrer (tedesco) e la sua famiglia. Quello che invece lo terrorizza sono i bambini con i palloni. Probabilmente avrà fatto brutte esperienze da piccolo.

Il suggerimento di Peter: “uno dei nostri highlights, un giro che facciamo spesso e volentieri, è il giro alla frazione Gleinser Höfe, sopra la località di Schönberg all’ingresso della valle dello Stubai. Un giro bellissimo in un paesaggio naturalistico splendido che include anche il bosco e i prati Eulenwiesen. Si può concludere poi con una bella sosta alla trattoria tipica Gasthaus Gleinserhof conosciuta per l’ottima cucina. Anche i proprietari hanno cani e sono molto aperti quindi alle necessità dei nostri amici a quat-tro zampe. E visto che si mangia così bene di solito questo influisce molto positivamente anche sull’umore di chi li porta a spasso.

Tina di Hatting con „Coco Chanel“

Coco Chanel è un Cuva-Golden Retriver, una razza riconosciuta da poco, ha 18 mesi ed è qui per rilassarsi.

Tina è della piccola località di Hatting ma ama girare con la sua cagnetta nel capoluogo Innsbruck.

 

Coco Chanel fa onore al suo nome. La biondina è molto elegante. I cani più piccoli non li degna neanche di uno sguardo, preferisce incontri allo stesso livello. Non capisce perché ci siano le porte, ecco perché si lamenta quando le vede chiuse. Quando poi la porta è aperta non vuole neanche entrare, vuole solo ave-re tutto sotto controllo. Quello che ama di più sono buche con il fango, che piacciono un po’ meno alla sua padrona Tina. Ma forse sono proprio loro ad essere il segreto del pelo particolarmente lucido di Coco.

Il suggerimento di Tina:il lago Möserer See nell’Olympiaregion Seefeld. I sentieri si snodano piace-volmente attraverso i boschi e Coco ama farsi il bagno nel lago. E così tutte le buche con il fango che incontra prima non sono più così terribili.”

Anna di Bad Häring con „Jamie”

Jamie, 3 anni, shepherd australiano misto Keeshond, è proprio così orgogliosa come si presenta.

Stare nella natura con il proprio cane Jamie è la cosa più bella per Anna.

Jamie ha sempre voglia di coccole, è molto furba ma anche molto dolce e non farebbe male ad una mo-sca. Ma allo stesso tempo è anche un ottimo cane da guardia. Nessuno riesce ad avvicinarsi alla casa senza farsi notare.

Il suggerimento di Anna: „Adoro l’escursionismo nelle Alpi di Kitzbühel, in particolare la camminata al Feldalphorn (tedesco). Si tratta di un percorso molto semplice nella valle Brixental, ideale se si va con un cane che ha bisogno di muoversi tanto.”

Claudia di Innsbruck con „Brindisi” e „Maja”

Brindisi ha già 11 anni e mezzo, Maja ne ha 8. Tutti e due sono di razza mista e sono in ottima forma.

Claudia ama l’escursionismo sulle montagne tirolesi in compagnia dei suoi cani.

Come dice già il nome, Brindisi viene dal sud dell’Italia. E’ in gran forma anche se ha già un po’ di anni. E’ attirata dai prati appena tagliati, ci si deve buttare dentro. E’ molto intelligente e ama il sole. Per un po’ di cibo farebbe di tutto.
Maja è di origine greca ed è un raggio di sole. Come Everybody’s Darling adora tutte le persone e può anche accadere che vi salti in grembo senza troppo preavviso. E’ sempre allegra e divertente, ama la montagna e segue ovunque i passi di Brindisi.

Il suggerimento di Claudia: „Una delle nostre mete preferite è la pozzanghera blu, la Blaue Lacke nella Valle dello Stubai. Il percorso da seguire parte dal parcheggio in fondo alla valle Stubai seguendo le in-dicazioni per l’alpeggio Sulzenaualm, da lì si prosegue verso l’omonimo rifugio e la Blaue Lacke. Si cammina per circa 2 ore e un quarto, il dislivello è di 730 metri. Al parcheggio è possibile incontrare qualche mucca, dopo non più. Quando si incontrano le mucche i cani devono essere messi al guinzaglio perché in genere le mucche hanno paura dei cani che non conoscono e potrebbero reagire aggredendo il cane Lungo il percorso vi sono anche molte possibilità per il vostro amico a quattro zampe di abbeverar-si.”

Sarah di Innsbruck con „Vito”

Vito è un Cane Corso, un doge italiano di 9 mesi che pesa (per ora) 53 kg, ma potrebbe arrivare anche a 70.

Sarah con Vito alla Hungerburg, si guardano negli occhi.

Vito ha un carattere amabile e dolce, adora i bambini e gli altri cani. Gli piacciono le coccole, non abbaia quasi mai e non tocca il cibo di altri cani se è in giro. Un cane da sogno. Vito non rompe mai le cose, all’infuori di carta di ogni tipo. Quando riesce a trovarla ne fa confetti. La sua padrona è medico generi-co e gestisce una ambulatorio dove sono bene accolti anche i cani. Ciò significa che i cani non solo posso-no accompagnare i padroni dal medico e sono ammessi nella stanza d’attesa, ma possono anche essere presente durante la visita. Una soluzione ideale per tutti quei padroni di cani che non sanno dove lascia-re il loro amico a quattro zampe quando devono andare dal medico.

Il suggerimento di Sarah: „Per natura Vito non è un cane sportivo. Ma allo stesso tempo gli piace andare a spasso, basta che non si vada troppo lontano. Spesso saliamo sulla Hungerburg e poi andiamo nel cen-tro storico di Innsbruck per prenderci un buon caffè nel bar dell’Hotel Schwarzer Adler (inglese). I proprietari amano anche i nostri amici a quattro zampe. Ci sentiamo proprio a nostro agio, fatto non scontato quando si gira con un cane così grosso.”

Elisabeth di Seefeld con „Pino”

Pino è un barboncino di 4 mesi.

Nella casa che Elisabeth occupa durante il fine settimana, situata nella valle Brunntal vicino alla località di Zirl, il cucciolo può girare liberamente per scoprire tutto.

Pino è ancora un cucciolo ed è arrivato nella casa di Elisabeth da poco. Ha ancora tantissima voglia di giocare e di scoprire il mondo che lo circonda. E’bravissimo e non sembra avere (ancora) vizi.

Il suggerimento di Elisabeth: „Visto che abbiamo preso il cane da poco non abbiamo ancora dei veri e propri suggerimenti da dare. Quello che faremo sicuramente durante la prossima estate è una gita di un giorno allo stagno Gieringer Weiher (tedesco) vicino a Kitzbühel. In riva c’è un tratto riservato proprio ai cani.”

Mirjam aus Hatting mit „Zeus“, „Ella“ und „Tessa“

Zeus è un Owtscharka dell’Asia centrale di 10 anni, Ella è un Chihuahua di 11 mesi e Tessa un pastore misto belga di 7 anni.

Mirjam gestisce una scuola per cani e ha già aiutato tantissimi proprietari di cani ad educare corretta-mente ed amorevolmente il proprio amico a quattro zampe.

Zeus è una guida nata. Gli piace guidare altri cani. Tessa adora osservare gli scoiattoli. E la piccola Ella sta da Mirjam solo durante la settimana e copia i cani grandi in tutto. Durante il giorno i cani stanno alla scuola dei cani di Mirjam: La „Natürlich Hund” (tedesco) in Tirol. Da consigliare vivamente. Quasi senza comando il cane impara a prestare attenzione al proprio proprietario e ad orientarsi con lui. E i padroni imparano come guidare un cane trasformando-si in duo gioioso e giocoso.

Il suggerimento di Mirjam: „Lunghissime passeggiate lungo il fiume Isar a Scharnitz (tedesco). Un percorso mol-to adatto ai cani e per me molto rilassante.”

Christina di Rosenheim con „Chazira“

La graziosa Chazira è un cane Saluki, un levriero persiano di 2 anni e mezzo. Qui sono a paseggio a Inzing.

Christina con Chazira e un altro cane che ha in cura. Christina prende sempre in cura levrieri spagnoli finché trova-no una casa.

Chazira è molto attiva quando è fuori e corre ad altissima velocità, atteggiamenti tipici dei levrieri. Ama anche molto giocare. A casa sta tranquilla, dorme molto e ha fatto anche amicizia con il gatto che sta con lei sotto lo stesso tetto. Adora anche i bambini. Durante il giorno accompagna Christina nel suo studio fotografico.

Il suggerimento di Christina: „Da Rosenheim ci spostiamo volentieri nel Tirolo, soprattutto a Inzing vicino a Innsbruck perché lì c’è una pista da corsa per i cani. Lì Chazira si allena per le corse che vengo-no organizzate due volte all’anno. Un’attività adatta per tutte le razze di cani, vi sono pure dei bassotti. I cani si divertono molto e con loro anche i proprietari. Tutte le informazioni sono disponibili qui: “www.wrct.at.”

Christina

Con il suo occhio per i dettagli Christina Schwemberger  osserva il paesaggio, le città e la gente lanciando anche qualche  sguardo divertito sulle abitudini dei tirolesi.

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