Il campionato mondiale di ciclismo è storia: le più belle impressioni della grande finale

02.10.2018InesInes

Un evento sportivo, come il Tirolo non lo ha mai vissuto: il 30 settembre 2018 si è concluso il campionato mondiale di ciclismo Innsbruck-Tirol con la gara dell’élite maschile. In 275.000 da tutto il mondo hanno fatto il tifo per i ciclisti migliori del mondo e hanno festeggiato con un enorme party ciclistico in Tirolo.

Punto di partenza a Kufstein con la sua fortezza

Migliaia di fan si sono radunati alla partenza a Kufstein.

Il plotone pedala comodamente attraverso il centro storico di Kufstein fino al chilometro Zero poco fuori città.

Prima si pedala attraverso la bassa valle dell’Inn, caratterizzata dall’agricoltura.

Il primo punto chiave: l’impegnativa salita da Fritzens a Gnadenwald.

I fan ungheresi in Tirolo

La zona fan sopra il castello di Ambras

La stessa atmosfera del Tour de France ad Aldrans/Igls, il punto più alto del giro olimpico.

 

A Igls migliaia di fan trepidano con gli sportivi del giro olimpico.

Una delle sette salite fino alla stazione a valle della funivia Patscherkofelbahn è superata.

Fan della Norvegia

La discesa da Igls a Innsbruck

Il plotone oltrepassa il trampolino Bergisel a Innsbruck

Arrivo al centro storico, oltrepassando l’Arco di trionfo

La Maria-Theresien-Straße normalmente è riservata ai pedoni e al tram.

Sempre in vista: la catena montuosa Nordkette sopra Innsbruck

Anche il centro storico di Innsbruck era un pandemonio di fan da tutto il mondo

Grazie a Dio quasi tutto il campionato ha avuto luogo sotto un sole splendente.

Il plotone oltrepassa il “Tettuccio d’oro”, l’emblema di Innsbruck.

Attraversando l’Inn si pedala verso Hötting a nord della città

I fan dell’Etritrea

Welcome to Höll (l’inferno): la salita verso il vicolo Höttinger Gasse

Alla finale del campionato in Tirolo erano presenti 275.000 fan

Il grande showdown: l’ingresso a “die Höll” (l’inferno), il tratto più ripido del percorso del campionato mondiale

I fan aspettano gli atleti “all’inferno di Hötting” (Höttinger Höll)

I fan lungo il percorso seguono la gara via live-stream.

Nessuna pietà per i polpacci: con una pendenza del 28%, “die Höll”, l’inferno, è il punto chiave per l’élite maschile

Il plotone di testa arrampica “die Höll”. I krampus e il diavolo del tour, Didi Senft, fanno il tifo.

Eccitante fino all’ultimo secondo: Alejandro Valverde vince lo sprint finale

Se lo merita: il 38enne spagnolo, veterano della bici, s’incorona campione del mondo dei più duri mondiali di tutti i tempi.

Ines

Cosmopolita e amante delle luci della città. Ma quando ha bisogno di staccare la spina Ines Mayerl torna volentieri a casa tra le montagne tirolesi. Per scoprire i nuovi Caffè di Innsbruck, per divertirsi sulle piste e ritrovare il contatto con la natura.

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