In Tirolo tra neve, montagne e cioccolato: magica Sillian

Aggiornato il 28.08.2019OspiteOspite
BabyTrekking

Forse non tutti sanno che l’Alta Pusteria non finisce a San Candido: al di là del confine di Prato alla Drava infatti, continua con l’austriaco nome di Hochpustertal e persevera ad offrire paesaggi da sogno… Paesini che sembrano usciti da una cartolina, bianche vette, sentieri: tutto quello che occorre per creare una splendida magia da portare poi nel cuore quando, purtroppo, bisogna tornare a casa.

E così, una volta arrivati a Sillian, delizioso abitato pochi chilometri dopo l’ex-dogana, si viene subito avvolti da un’atmosfera veramente suggestiva di tranquillità e pace: un fantastico weekend con i bimbi può dunque iniziare!

Quale scegliere come prima tappa di questo emozionante soggiorno?

Beh, visto che la neve scende copiosa e tutt’intorno il bianco luminoso crea splendidi chiaroscuri, vale senz’altro la pena salire ed esplorare la Skiarea: i piccolini potranno così muovere i primi passi sugli sci e i grandi lanciarsi in adrenaliniche discese lungo i quasi 23 chilometri di piste perfettamente preparati.

E così, Davide e Federico, i due bimbi di casa hanno potuto, grazie ai maestri Laura e Peter, iniziare a testare l’ebbrezza di scivolare sulla neve: il più grande (Davide) che già aveva provato in precedenza, si è agevolmente mosso calcando addirittura piste rosse, mentre Federico si è accontentato del campetto scuola, spesso consolato dalla sua insegnante… Già perché non è facile per i babies sopportare il peso dell’attrezzatura e l’iniziale incontrollabilità degli sci: qui entra in gioco quindi la bravura dell’istruttore, capendo quali sono i momenti da dedicare al riposo (e, volendo, a un’altra attività ludica) e quelli in cui spronarli affinché superino i propri timori.

A Sillian le scuole sono specializzate nell’insegnamento ai più piccini: campetti pratica ma anche piste disegnate ed equipaggiate con tunnel, saltini… Imparare infatti deve anche (e principalmente) essere divertente: solo così ci si potrà guadagnare la fiducia e la voglia di continuare.

 

Dopo una giornata sugli sci non si può fare altro che rientrare in hotel (al nostro Sporthotel Sillian) e rilassarsi: almeno mamma e papà lo desidererebbero tanto… Ma si sa, quando i bimbi hanno la possibilità di andare in piscina, non ce n’è più per nessuno: l’acqua esercita sempre un grandissimo fascino. E così, via: ben 4 piscine (di cui una esterna) ci hanno visti sguazzare, da quella completamente dedicata ai neonati (con acqua alta solo 20 centimetri) a quella per gli adulti (una anche esterna, riscaldata naturalmente). Per il divertimento dei tutti anche uno scivolo lunghissimo: con la scusa di accompagnare i figli, anche i genitori potranno lanciarsi in una fantastica discesa!

Dopo aver cenato e dormito, un nuovo giorno ci accoglie: il Tirolo è famoso per la bellezza dei suoi paesaggi e, in particolare, l’Hochpustertal offre ambienti davvero da sogno e incontaminati. Proprio da Sillian, al confine con la vicina Heinfels, è possibile imboccare la strada che conduce ad Außervillgraten e, successivamente, nella Winkeltal. Perchè andare nella Winkeltal? Beh, per due motivi: il primo è perché si tratta di un paradiso per gli amanti delle escursioni (sia invernali che estive) con tante interessanti mete da raggiungere mentre il secondo è perché c’è una fantastica pista dove si può scendere in slittino. Non male, no?

Dal momento che, coi bimbi, effettuare due camminate in un giorno è pressoché impossibile, abbiamo optato per la pista di slittini (anche perché fortemente desiderato dai piccolini): noleggiato dunque il mezzo alla Reiterstube (punto d’arrivo della strada e dotata di parcheggio), ci siamo diretti dal lato opposto della carreggiata per iniziare la dolce salita a tornanti che, sotto un’altra fitta nevicata e in un’oretta circa, ci ha facilmente condotti alla partenza.

Una volta giunti alla casetta (ove termina il tracciato) i bimbi non stavano più nella pelle (e, a dire il vero, anche mamma e papà): pronti dunque per iniziare a scivolare nuovamente verso valle! Pur non essendoci il sole a riscaldare e ad abbracciarci con i suoi dolci raggi, scendere sotto la neve è stato davvero suggestivo: quasi meglio che in una giornata serena!

Per sfuggire però al freddo, cosa c’è di meglio di un rifugio di montagna?

E allora la Reiterstube è stato proprio quello che faceva al caso nostro: complice la camminata e la slittata, tutti noi eravamo molto affamati. Non ci è dunque voluto molto a decidere quali tra i deliziosi piatti tipici offerti potesse essere di nostro gradimento: con fuori dalla finestra grandi fiocchi, il pranzo è passato via veloce, quasi a ricordarci quanto sia bello potersi ritagliare dolci momenti in famiglia, lontani dalla frenesia di tutti i giorni.

I gnocchetti tirolesi “Kasspatzln”

 

Ma per oggi non è ancora finita perché non si può lasciare Sillian senza recarsi a Heinfels alla fabbrica dei Loacker: sì, proprio quella dei wafer famosi in tutto il mondo! Che però non produce solo i celeberrimi biscotti ma anche moltissime altre leccornie (che è possibile trovare ed acquistare nell’annesso shop). I Loacker mi ricordano la montagna sin da quando ero piccina e non solo perché lo Sciliar, montagna simbolo dell’Alto Adige, troneggia sulle confezioni: la prima volta che li assaggiai ero infatti in un rifugio (ora non più esistente) e, ogni volta che prendo in mano una confezione, non faccio che ricordare la mia infanzia tra le vette bellunesi… Ovvio che anche io tornassi bambina qui!

E, proprio per i più piccini, è stato allestito il laboratorio dei piccoli pasticceri: muniti di grembiule, cappellino e spatola, i bimbi potranno cimentarsi nello sviluppo del proprio personale wafer. Dalla creazione della cialda servendosi dell’olio di cocco alla “farcitura” con nocciola o cioccolato, dal “controlo qualità” fino poi al confezionamento in una scatola originale: un’esperienza speciale davvero da provare!

Inutile dire che i super golosi Davide e Federico non sarebbero mai usciti… Potendosi però portare a casa la loro creazione, hanno accettato sicuramente meglio di dover tornare in hotel (con la promessa di andare, ovviamente, in piscina).

Il nostro soggiorno a Sillian è poi terminato la mattina seguente con il rientro a casa: si può però dire che non vediamo l’ora di tornare e potr ammirare questi splendidi panorami anche vestiti del verde smeraldino che l’estate sa offrire.

Foto: Babytrekking.it

 

Azzurra ha scritto questo articolo durante il suo viaggio nell’Osttirol. Puoi trovare più articoli sulla sua esperienza sul suo blog “babyTrekking“.

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