72 ore a Innsbruck

08.03.2019InesInes

Piccola città e metropoli attiva. Punto d’incontro urbano per persone provenienti da tutto il mondo e punto di partenza per le gite in alta montagna. Ricca di tradizioni e allo stesso tempo sempre all’avanguardia. Innsbruck è tutto questo. I suggerimenti per un week-end nella capitale tirolese.

VENERDÌ

Ore 11

Si parte per il cuore pulsante di Innsbruck, il centro storico medievale. Un selfie davanti al famoso Tettuccio d’oro è d’obbligo, poi gironzolare nei vicoli, visitare il Flagship Store dello stilista tirolese Bernd Mühlmann (Seilergasse 5), assaggiare il Tiroler Edles (Seilergasse 13), curiosare nel „feinheiten” (Pfarrgasse 8) o nella profumata manifattura dei saponi Walde (Pfarrgasse 5).

Ore 15

Sosta nel caffè Kröll (Hofgasse 6, suggerimento speciale: lo strudel di pasta frolla alle noci!). Già che siete nella Hofgasse, potete confidare un segreto al portico dei sussurri gotico del Burgriesenhaus, la “casa del Gigante” (Hofgasse 12). A proposito di giganti: non dovete perdervi un giro nella chiesa di corte “Hofkirche” (Universitätsstraße 2), detta Schwarzmanderkirche (degli uomini neri). 28 statue di bronzo a grandezza naturale custodiscono la tomba (vuota) dell’imperatore Maximilian. Davvero impressionante!

Innsbrucker Hofkirche in der Universitätsstraße

Chiesa di corte a Innsbruck

Ore 19.30

La sera cedete alla tentazione delle prelibatezze in una delle belle stube del ristorante Ottoburg (Herzog- Friedrich-Straße 1), prima di concludere la giornata nel bar italiano „Brixnerhaus Da Vincenzo” (Domplatz 3) o in posizione elevata con vista su tutta la città nel „360 Grad” (Maria-Theresien-Straße 18).

Bar 360 Grad am Dach des Innsbrucker Rathauses

Bar 360 Grad al tetto del municipio

SABATO

Ore 10

Nell’incantevole „Immerland” nella piazza Wiltener Platzl viene servita „breakfast & beyond“, la base giusta per una gita sulla Bergisel, la collina ricca di storia e sport a sud della città. Nel museo Tirol Panorama (Bergisel 1-2) potete tuffarvi per alcune ore nella storia e cultura tirolese e ammirare uno degli ultimi giganteschi dipinti circolari del mondo.

Ore 16

Un ascensore vi porta comodamente sul trampolino progettato dall’architetta Zaha Hadid. Mentre prendete un caffè o uno stuzzichino nel ristorante Bergisel SKY, con un po’ di fortuna potreste vedere come si allenano gli audaci saltatori del trampolino.

Ore 20

Al momento sicuramente l’indirizzo più caldo di Innsbruck: Oscar cucina in quello che, con otto posti a sedere, è probabilmente il più piccolo ristorante della capitale tirolese. Oscar vizia il palato con squisiti piatti vegetariani. Suggerimento: assicuratevi di prenotare per tempo (Defreggerstraße 21)!

DOMENICA

Ore 9

È ora di godersi il vantaggio più notevole di Innsbruck: la funivia Hungerburgbahn vi porta dal centro città direttamente sulla Nordkette, il parco per il tempo libero più amato di Innsbruck. Se riuscite a staccarvi in tempo dal jazz brunch sulla Seegrube, e vi siete attrezzati per le escursioni (vestiti e soprattutto scarpe da trekking!), andate a scoprire l’una o l’altra baita sull’anello delle baite Almenrunde. Chi cammina, deve anche mangiare: il formaggio grigio Tiroler Graukäse è una specialità tipica e a basso contenuto calorico. Potete tornare a valle o a piedi o con la funivia Hungerburgbahn.

Ausblick von der Seegrube

Vista della Seegrube

Ore 17

Vi piacciono le classiche scene di addio con una giusta dose di vibrata malinconia? Ordinate al vostro smartphone di cercare e suonare la canzone rinascimentale di Heinrich Isaac „Innsbruck ich muss dich lassen” (Innsbruck, ti devo lasciare)

Ines

Cosmopolita e amante delle luci della città. Ma quando ha bisogno di staccare la spina Ines Mayerl torna volentieri a casa tra le montagne tirolesi. Per scoprire i nuovi Caffè di Innsbruck, per divertirsi sulle piste e ritrovare il contatto con la natura.

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