Nove gite da raggiungere facilmente con i mezzi pubblici

Aggiornato il 24.07.2020Jan Kirsten BienerJan Kirsten Biener
Molte gite sono perfette per chi si sposta in treno o con l’autobus.

Queste escursioni aprono gli occhi. Situate in alcuni dei luoghi più belli del Tirolo, sono talmente comode da raggiungere con i mezzi pubblici che non ha senso spostarsi in altra maniera. 9 mete da scoprire ricche di avventura, sorprese, sole e garanzia di divertimento.

1. Per famiglie

Divertimento e originalità per grandi e piccini a due passi dalla stazione ferroviaria di Reutte. Una volta scesi dal treno si prende l’autobus direzione fermata „Abzw. Krankenhaus“ e in meno di 10 minuti si raggiunge la meta con una passeggiata tra prati e boschi: il magico mondo del castello Burgenwelt Ehrenberg. Qui sarà possibile scoprire tutto sulla vita degli antichi cavalieri, conoscere la storia del torrente selvaggio Lech grazie alla mostra “l’ultimo selvaggio” e imparare a riconoscere il richiamo dei pipistrelli d’acqua. Chi non ha problemi di vertigini al ritorno può fare una puntatina di 30 minuti all’“Highline 179“. Un ponte sospeso tibetano tra i più lunghi d’Europa grazie ai suoi 406 metri di percorso sospeso nel vuoto. Anche la quota è notevole: 114 metri da terra con un panorama mozzafiato su Reutte e tutto il circondario.

Camminando sulla Highline con vista sulla fortezza Burg Ehrenberg. Foto: Naturparkregion Reutte.

2. Per avventurieri

Questa escursione solitamente è un classico per chi vuole circumnavigare le cime nelle Alpi dello Zillertal. Ma il giro può essere perfettamente programmato anche come un passaggio da Ovest a Est. Si arriva con l’autobus fino all’ultima fermata nella valle Zillertal alla diga Schlegeis Speicher (è possibile prenotare il biglietto con l’App myZillertal). Poi si entra nella valle Wipptal, una meravigliosa e tranquilla valle secondaria laterale del Brennero. Così il giro che normalmente prevede 55 chilometri si dimezza e e consente di superare la cresta Tuxer Hauptkamm. La cosa migliore in 3 giorni è passare a sud della »Hohen Wand« fino alla valle Wipptal e poi da St. Jodok, all’ingresso della Wipptal prendere il treno che in meno di mezz’ora riporta a Innsbruck.

Prendetevi il tempo di visitare il Petersköpfl con tutti i suoi meravigliosi omini di pietra, un Highlight dell’escursione. Foto: Jannis Braun

3. Per chi se la prende comoda

2.830 metri s.l.m.– è la fermata d’autobus più alta del Tirolo presso il Tiefenbachferner nella valle Ötztal. Punto di partenza ideale per escursionisti che cercano panorami mozzafiato senza dover affrontare grandi salite. Questa è una gita di mezza giornata in cui si affrontano 900 metri di dislivello quasi tutti in discesa. Subito sotto il Ferners parte il sentiero panoramico che porta fino al paesino di montanari Vent, in direzione sud ovest sempre incontro al sole. Lo sguardo spazia dai ghiacciai fino ai verdi prati, lontano da ogni caos.

Il sentiero panoramico termina a Vent. Foto: Ötztal Tourismus / Anton Brey

4. Birdwatching

Non solo uccelli ma anche panorami mozzafiato sul massiccio del Wilden Kaiser e una visita alla fortezza di Kufstein: sono alcune delle tante meraviglie che vi attendono in questo tratto di Sentiero dell’Aquila in Tirolo. Le tre tappe prevedono partenza da St. Johann, passaggio alla baita Gaudeamushütte e visita al lago Hintersteiner See a 882 metri per poi scendere a Kufstein. Anche se il massiccio del Wilde Kaiser è selvaggio e alpino questo tour non è impegnativo perché vengono bypassati i tratti ripidi. Non serve attrezzatura da ferrata o da arrampicata e basta uno zaino non troppo grande per organizzare la partenza e l’arrivo con il treno. Punto di partenza è St. Johann che si raggiunge in soli 40 minuti con il treno da Wörgl nella vallata Inntal.

In cammino ai piedi del Wilden Kaiser.

Molte gite comodamente raggiungibili in treno o con l’autobus vengono descritte ormai da 5 anni nella guida »Die Wöffis« disponibile sia in cartaceo che in formato digitale. Qui vengono descritte dal Club Alpino austriaco le più belle gite nei 5 Parchi Naturali Tirolesi Zillertal, Ötztal, Kaunergrat, Karwendel e Tiroler Lech.

5. Per i collezionisti di metri di altitudine

3 giorni e circa 50 km con paesaggi meravigliosi: qui non serve la macchina ma una buona condizione fisica per affrontare il tragitto del classico tour del Karwendel che porta da Scharnitz a Stans. La cosa migliore è prendere il treno da Innsbruck o da Monaco per Scharnitz. Da lì 17 km portano verso la fine della vallata fino al rifugio Karwendelhaus. Il secondo giorno si passa per il rifugio Falkenhütte e il passo Spielissjoch in mezzo al parco naturale per poi dormire al rifugio Lamsenjochhütte. Al terzo giorno, chi cerca ancora panorami incantevoli, può visitare la gola Wolfsklamm prima di giungere a meta a Stans. Qui potete riposare e poi prendere il treno che vi riporta comodamente a Innsbruck in 30 minuti (ed eventualmente proseguire per Monaco).

Dalla cima Mahnkopf sopra il rifugio Falkenhütte si gode del panorama sulle pareti Laliderer Wände. Foto: Jannis Braun

6. Per chi ama la storia

Un Tour originale che mostra le bellezze archeologiche della regione. Si parte con l’autobus dalla stazione ferroviaria Ötztal Bahnhof direzione Obergurgl. Da qui parte il giro archeologico »Rundwanderweg Obergurgl« passando in mezzo a prati in fiore e boschi di cembro direzione Beilstein. Lungo i circa 12 km di percorso che si snoda tra i 1900 e i 2600 metri si trovano molti cartelli informativi che narrano l’antica storia di questi luoghi. Resti antichi mostrano che qui l’uomo popolava la zona migliaia di anni fa, anche molto prima della famosa mummia Ötzi. Passando per il lago Soomsee si arriva a Zwieselstein e da lì si può prendere l’autobus per tornare alla stazione Ötztal Bahnhof.

Il giro archeologico passa anche vicino al lago Soomsee. Foto: Ötztal Tourismus / Alexander Lohmann.

7. Per gente coraggiosa

Paesaggi selvaggi e natura incontaminata: 3 giorni in alta montagna attraversando le Alpi della valle Zillertal nel Parco Nazionale degli Alti tra Gamsscharte e Keeskarscharte. Un Tour impegnativo al limite tra escursionismo e alpinismo. E’ necessario portare con sé attrezzatura da ferrata. E se vi restano le forze potete anche regalarvi una delle cime limitrofe come la Richterspitze o il Roßkopf. Uno degli Highlights è sicuramente la nuova ferrata (grado di difficoltà B/C) alla Forcella del Camoscio “Gamsscharte”. Si pernotta nei rifugi Richterhütte eZittauer Hütte. La partenza di questo tour di 31 km è prevista alla fermata dell’autobus Staukrone a Zillergrund, mentre il termine è il paesino di Gerlos. Da lì si prende nuovamente l’autobus e si rientra a Mayrhofen alla stazione Zillertalbahn.

Panorama sul massiccio Reichenspitze, dove passa il tour descritto. Foto: Frank Stolle

8. Con l’aiuto degli impianti

Due giorni per passare dalle valle Pitztal alle valle Kaunertal. Un passaggio di alta montagna con un po’ di aiuto. Si parte dalla stazione a monte degli impianti Riffelseebahn per seguire il sentiero Fuldaer Höhenweg e arrivare così al rifugio Taschachhaus a 2434 metri di quota – pernottamento con vista panoramica sul vicino Taschachferner. La mattina si raggiunge l’apice della gita, il passo Ölgrubenjoch, poco sopra i 3000 metri, da cui si gode una vista spettacolare sulla cima Wildspitze. Per poi scendere verso la valle Kaunertal. Se avete possibilità vi consigliamo di aggiungere ancora un giorno al vostro tour per fare altre escursioni interessanti come il sentiero educativo del ghiacciaio presso il Gepatschferner. All’andata si parte con l’autobus da Imst fino a Mandarfen nella valle del Pitztal. Al ritorno si prende l’autobus dalla fine della valle Kaunertal fino alla stazione di Landeck-Zams.

Il rifugio Taschachhaus nelle Alpi di Ötzt.

9. Per gli amanti del sole

Spettacolari rilievi carsici, rocce appuntite, alpeggi in fiore … tutto questo vi attende sui pendii assolati della valle del fiume Inn. Gli amanti della natura non resteranno delusi da questo splendido giro di due giorno che porta da Kramsach a Maurach attraversando la zona conosciuta come Rofangebirge. Per chi vuole salire di quota c’è la possibilità di portare l’attrezzatura da arrampicata e divertirsi su una delle numerose pareti intorno all’idilliaco lago Zireiner See a 1800 metri di quota. Si pernotta nella baita Bayreuther Hütte – inclusa alba e tramonto sulla terrazza. Bisogna anche raccogliere bene tutte le forze perché la prima tappa richiede di superare un dislivello di 1400 metri. La seconda tappa porta al passo Vorderen Sonnwendjoch in direzione baita Erfurter Hütte. E poi si va verso Maurach a piedi o con la funivia per prendere l’autobus e tornare a Brixlegg. Qui vi attende il treno che porta direttamente a Innsbruck in 45 minuti.

Uno sguardo sul lago Zireiner See.

Jan Kirsten Biener

Jan Kirsten Biener pratica lo sci e lo snowboard fin da quando era piccolo. Oggi è un appassionato dello sci alpinismo e della bici da corsa. Lavora come giornalista freelance a Monaco di Baviera.

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