I Tour più belli per scoprire il Tirolo in treno e corriera

Aggiornato il 21.07.2020InesInes

Scoprire il Tirolo con i mezzi pubblici è molto semplice perché la maggior parte delle vallate e delle montagne è ben collegata. Ed è anche un modo per entrare in contatto con la gente del posto e scoprire alcuni dei più antichi mezzi pubblici d’Europa ancora funzionanti.

Viaggio nostalgico col tram numero 6 da Innsbruck a Igls

Von Innsbruck aus mit der Straßenbahn mitten ins Grüne. Die "Waldstraßenbahn" bzw. Linie 6 von Innsbruck nach Igls (Copyright: IVB)

Si parte in tram dal centro di Innsbruck per arrivare in mezzo alla natura. La linea 6 vi porta da Innsbruck a Igls (Foto: IVB)

Zigzagando come un piccolo serpente, il tram numero sei percorre il pendio boschivo che porta da Innsbruck fino al Igls, un altopiano verde e salubre che sovrasta il capoluogo. Subito dopo il punto di partenza vicino all’antico convento di Wilten si entra in un fitto bosco di abeti rossi, si passa vicino all’imponente Castello di Ambras per poi arrivare a Igls attraverso soleggiati prati verdi. Da lì volendo si può proseguire in funivia fino in cima al Patscherkofel. O, in alternativa, si può fare una piacevolissima passeggiata da Igls fino al piccolo lago di Lans da dove si può riprendere il tram per tornare in dietro. Il tram è stato realizzato nel 1900 ed è amabilmente chiamato “tram del bosco” dagli abitanti. Tutto il giro andata + ritorno dura circa un’ora.

  • Percorso: Innsbruck (fermata „Bergisel“ vicino la Basilica di Wilten) – Aldrans – Lans – Igls
  • Orario: ogni ora durante le vacanze (prego considerare gli orari)
  • Durata: 20 minuti per percorso
  • Costi: € 5,80 per un biglietto giornaliero (Zona Innsbruck)
  • Posti da visitare lungo il percorso: Lanser See (fare una passeggiata o nuotare), visitare Schloss Amras, fare una passeggiata ad Igls
  • Ulteriore informazioni:  www.ivb.at (inglese)

Con il tram nella valle Stubaital

Idyllische Fahrt von Innsbruck nach Fulpmes im Stubaital. Hier tuckert die Straßenbahn über die Telfer Wiesen. Im Hintergrund sieht man den schneebedeckten Patscherkofel. (Copyright: Haisjackl)

In tram: percorso idilliaco da Innsbruck a Fulpmes nella valle Stubaital. In foto si vede il passaggio attraverso i campi Telfer Wiesen. Sullo sfondo la cima innevata del Patscherkofel. (Foto: Haisjackl)

Il tram STB che vi porta da Innsbruck fino a Fulpmes nella vicina valle dello Stubaital è molto simile a quello che porta da Innsbruck a Igls. Si parte dalla città in direzione sud verso il Brennero e presto si raggiungono i piccoli paesi pittoreschi di Natters e Mutters. Poi si costeggia la valle Wipptal e ci si addentra nella valle della Stubaital. Il panorama è strepitoso: dall’avveniristico trampolino sul Bergisel, alla gola profonda del fiume Sill, dal noto ponte d’Europa fino all’imponente montagna Serles, chiamata anche l’altare del Tirolo. Ed accanto ai binari pascolano mucche e pecore. Io ho avuto anche la fortuna di osservare daini e altri animali del bosco. Davvero idilliaco.

  • Percorso: Innsbruck (diverse fermate) – Natters – Mutters – Telfes i. St. – Fulpmes
  • Orario: ogni ora (fino a Kreith ogni mezz’ora)
  • Durata: 1 ora per percorso
  • Costi: € 6,30 per percorso
  • Posti da visitare lungo il percorso: fare una passeggiata attraverso le “Telfer Wiesen” (i campi di Telfs), per esempio dalla fermata di Fulpmes fino al Gröbenhof (durata ca. 30 minuti, adatto a passeggini).
  • Ulteriori informazioni:  www.ivb.at (inglese)

Da Innsbruck a Seefeld in ferrovia attraversando la parete rocciosa Martinswand

Spektakuläre Ausblicke aus der Mittenwaldbahn von unserer Pendlerin Martina Nairz.

Scorci spettacolari dalla ferrovia Mittenwaldbahn, ripresi dalla nostra pendolare Martina Nairz. (Foto: Tirol Werbung/Martina Nairz)

Innsbruck si trova a 550 m sul livello del mare, Seefeld a quasi 1.200. Questo vuol dire che la linea ferroviaria da Innsbruck a Seefeld su una distanza di soli 20 chilometri deve superare un dislivello di ben 650 metri. A questo si aggiunge una parete rocciosa in verticale, la cosiddetta Martinswand, che viene superata attraverso un lungo tunnel di 2 chilometri. La ferrovia Mittenwaldbahn, così chiamata perché collega Innsbruck alla cittadina di Mittenwald (per poi proseguire fino a Garmisch e Monaco di Baviera), si avventura in alto attraverso boschi e pareti rocciose e curve strettissime con un raggio di soli 200 metri. Piccoli ponti di pietra attraversano i canali d’acqua e pietra che si formano quando piove forte. Guardando in su si vedono ripide formazioni rocciose, guardando in giù l’occhio coglie gole e fossi. E’ notevole constatare che questa linea ferroviaria esiste da oltre 100 anni. Un vero capolavoro dei costruttori. A proposito: Seefeld è la fermata più alta dei treni ICE (Inter City Express) di tutta Europa grazie alla linea Berlino – Monaco di Baviera – Innsbruck. Visto che il tratto è molto frequentato dai pendolari, il contatto con la popolazione locale è garantito.

  • Percorso: Innsbruck (diverse fermate) – Kranebitten – Hochzirl – Leithen b. Seefeld – Reith b. Seefeld – Seefeld in Tirol
  • Orario: dalle ore 8 fino alle ore 20, ogni mezz’ora
  • Durata: 36 minuti per percorso
  • Costi: € 6,30 Euro per percorso
  • Posti da visitare lungo il percorso: fare una passeggiata a Seefeld, dove si trovano numerosi bar e ristoranti siccome possibilità di fare shopping.
  • Ulteriori informazioni: www.oebb.at (inglese)

Con la corriera sul Passo del Rombo – più in alto non si può!

Die letzten Kehren vor der 2.509 Meter hohen Passhöhe. Das Timmelsjoch ist der höchste Grenzpass Europas und mit dem Bus erreichbar. (Coypright: Timmelsjoch Hochalpenstraße)

Gli ultimi tornanti prima del passo a 2.509 metri. Dopo il Col d’Agnel il Passo del Rombo è il secondo passo d’Europa per altitudine raggiungibile in corriera. (Foto: Timmelsjoch Hochalpenstraße)

Con i suoi 2.509 metri di altitudine il Passo del Rombo è il più alto passo di frontiera austriaco percorribile in automobile. Esso collega l’Austria all’Italia, il Tirolo del Nord con il Tirolo del Sud. Dopo il Col d’Agnel il Passo del Rombo è addirittura il secondo passo transfrontaliero internazionale per altitudine in Europa. Ed è raggiungibile con la corriera. Ovviamente solo d’estate perché d’inverno il Passo del Rombo è chiuso. A partire da metà o fine giugno fino a metà o fine settembre le località di Obergurgl alla fine della valle Ötztal e Moos nella Val Passiria in Alto Adige vengono collegati pubblicamente 4 volte al giorno. Una volta la corriera prosegue persino fino a San Leonardo in Passiria. Penso non sia necessario descrivervi il percorso alpino in dettaglio. Panorami mozzafiato e viste spettacolari sono garantiti. Infatti, sono migliaia le persone che percorrono ogni anno il Timml, come viene chiamato il passo dai locali. Lo fanno in macchina, in moto e persino in bicicletta. Vale la pena fermarsi in cima per vedere il museo del passo che racconta in immagini impressionanti la storia attorno alla nascita di questo valico. A chi ama l’escursionismo suggerisco il giro attorno al Lago della Disgrazia , percorribile in circa tre o quattro ore. Una piccola deviazione agli “omini di pietra” sul passo dovrebbero farla tutti. Anche se non siete equipaggiati con le scarpe alpine potete raggiungere comunque le antiche costruzioni in pietra sulla vecchia mulattiera. La strada del Passo del Rombo è a pedaggio. Chi usa i mezzi pubblici non solo risparmia soldi, ma non si deve neanche concentrare sulla guida e può godere appieno dello splendido panorama.

  • Percorso: Obergurgl – Hochgurgl Crosspoint – Passo Rombo monumento contrabbandieri – Passo Rombo confine dello Stato (e poi avanti a Moso/San Leonardo in Passiria in Alto Adige)
  • Orario: da metà giugno a metà settembre quttro volte al giorno
  • Durata: 30 minuti fino alla confine dello Stato ovvero il più alto punto del Passo Rombo
  • Costi: € 7 andata e ritorno,  gratuito con la Ötztal Premium Card o Ötztal Card
  • Posti da visitare lungo il percorso: Museo dello Passo, Top Mountain Crosspoint con il Più elevato museo di motocicli in Europa, giro del Lago della Disgrazia (3-4 ore), Omini di Pietra sul Passo Rombo
  • Ulteriori informazioni: www.obergurgl.com

Con la corriera attraverso il passo Hahntennjoch: collegamento tra due valli

Kaum zu glauben. Hier fährt auch der Postbus. Von der Imster Seite präsentiert sich das Hahntennjoch schroff, vom Lechtal aus lieblich. (Copyright: Tirol Werbung, Esther Wilhelm)

Roba da non credere. Questo passo viene percorso anche dalla corriera. Il lato di Imst è ripido e sassoso, il lato della valle del Lech dolce e verde. (Copyright: Tirol Werbung, Esther Wilhelm)

Le Alpi della valle del Lech sono ripide e fragili. Realizzare una strada per attraversarle è quindi una grande sfida. Mantenerla ancora di più. Ogni volta che arriva un forte temporale, la strada deve essere chiusa. Le slavine di fango e l’acqua che viene giù sono troppo pericolose . Malgrado ciò la strada del passo Hahntennjoch rimane un collegamento molto importante tra la valle dell’Inn (Imst) e la valle Lechtal (Elmen). D’estate la strada non è soltanto una meta molto amata dagli appassionati delle due ruote, che siano ciclisti o motociclisti, ma viene percorsa anche da una corriera pubblica che fa servizio regolare. Sul versante di Imst la strada percorre le impervie curve della valle Salvesental con la sua spettacolare gola. Sembra tagliata fuori dalla pietra ed è qui che si annida il più alto rischio di frane. Più ci si avvicina al passo, più il paesaggio si addolcisce. Sulla destra si apre la vista sullo splendido alpeggio Maldonalm (dove viene prodotto anche formaggio), con le mucche che pascolano libere e la bellissima flora alpina. Il passo stesso è un punto di partenza ideale per una escursione alpina verso il rifugio Anhalter Hütte. Ci vogliono circa 2 ore e in primavera si attraversa un mare di fiori. Si può tornare per lo stesso percorso, oppure si può proseguire attraverso la valle Plötzigtal fino a Bschlabs, dove si può riprendere la corriera. Bschlabs, Boden e Pfafflar si chiamano i piccoli paesi che si trovano lunga la valle Bschlabertal e contano “ben” 130 abitanti. Pfafflar è considerato uno dei più antichi insediamenti in quota del Tirolo. In questo villaggio alpino si trovano antiche case di legno, le cui origini risalgono fino al 13.mo secolo. La corriera fa servizio regolare fino a quattro volte ogni giorno da metà giugno fino a fine di settembre. L’autobus collega Imst nella valle Inntal con Elmen nella Lechtal.

  • Percorso: Imst – Hahntennjoch – Pfafflar – Boden – Bschlabs – Elmen
  • Orario: da metà giugno a fine settembre tre volte al giorno
  • Durata: 48 minuti per percorso
  • Costi: € 9 andata e ritorno
  • Posti da visitare durante il percorso: Malga Maldon, escursione alla Malga Anhalter Hütte, i luoghi Bschlabs, Boden e Pfafflar nella valle Bschlabertal
  • Ulteriori informazioni:  www.vvt.at (Consiglio: inserite Imst e Bschlabs così siete sicuri di trovare il collegamento attraverso il passo Hahntennjoch e non attraverso il passo Fernpass)

La stazione di Jenbach: punto di partenza per due percorsi nostalgici in Tirolo

Il paese di Jenbach è una vera e proprio mecca per gli amanti delle ferrovie. Infatti il luogo vanta è uno dei pochi posti al mondo dove si incontrano ferrovie con ben tre scartamenti diversi. Qui si incontrano 3 diversi imprese di traffico con tre diverse forme di trazione e tre diverse misure di scartamento: la ferrovia che porta al lago Achensee con lo scartamento di un metro, le ferrovie austriache con la scartamento classico (1,435m) e la ferrovia che porta nella vicina valle dello Zillertal con lo scartamento ridotto a 760 mm. Di conseguenza Jenbach è anche il punto di partenza ideale per viaggi con i treni nostalgici. A Jenbach si arriva naturalmente in treno. In pratica tutti i treni delle ferrovie austriache e anche di lunga percorrenza si fermano qui.

Zwar ein sehr touristisches Angebot, trotzdem empfehlenswert. Mit der Achenseebahn und der Achenseeschifffahrt den Achensee erkunden. (Copyright: Achenseebahn)

E‘ una gita molto turistica ma raccomandabile per la sua bellezza. Scoprite il fiordo alpino del lago Achensee con l’omonima cremagliera e barca. (Copyright: Achenseebahn)

Un giro turistico molto consigliabile per la sua bellezza è quello del lago Achensee con l’omonima cremagliera. Punto di partenza è sempre la stazione di Jenbach. In soli 7 km la cremagliera supera un dislivello di 440 metri. La tecnica della cremagliera prevede che durante la salita il trenino venga spinto da dietro mentre in discesa viene trainato o frenato da davanti. La cremagliera che porta al lago Achensee è la più antica cremagliera a vapore di tutta Europa, le sue locomotive sono in funzione da oltre 125 anni e hanno nomi altisonanti come Theodor, Hermann, Georg e Hannah. L’intero percorso dura circa 30 minuti. Al punto di arrivo che si chiama Seespitz (punta del lago) all‘Achensee si può proseguire comodamente in nave con l’omonima società di navigazione: la Achensee-Schifffahrt. Se il tempo è bello andata in nave fino all’alpeggio Gaisalm. Da lì potete percorrere un sentiero bellissimo – con alcuni punti esposti – che segue le sponde del lago alpino fino alla punta nord Achenkirch. Da lì la nave poi vi porterà indietro fina al punto di partenza a Seespitz. La camminata dalla Gaisalm a Achenkirch dura circa un’ora e mezza. Chi preferisce passeggiare più a lungo può scendere dalla nave già a Pertisau e proseguire da li fino alla Gaisalm e poi Achenkirch. Il tragitto da Pertisau all’alpeggio Gaisalm è meno impegnativo del tragitto Gaisalm-Achenkirch. Potrete percorrere i 9 chilometri in circa due ore e mezza – tre ore. (senza intervallo alla Gaisalm).

  • Percorso: stazione Jenbach – Burgeck – Eben – Maurach – stazione Seespitz
  • Orario: da fine aprile a fine ottobre tre volte al giorno
  • Durata: 50 minuti
  • Costi: € 31 andata e ritorno
  • Posti da visitare lungo il percorso: navigazione sul lago Achensee, malga Gaisalm
  • Ulteriori informazioni:  www.achenseebahn.at

Il treno per la Zillertal: pendolari e locomotiva a vapore

Eine ideale Kombination: Radwandern entlang des Zillertal Radwegs & die Hälfte der Strecke mit der Zillertalbahn fahren. Ideal für Familien. (Copyright: Zillertal Tourismus, Florian Schneider)

Una combinazione ideale: escursionismo ciclistico lungo la valle Zillertal e tratti in treno. Ideale per famiglie. (Foto: Zillertal Tourismus, Florian Schneider)

La ferrovia della valle Zillertal unisce le località di Jenbach e Mayrhofen nella Zillertal, un percorso molto frequentato anche dai pendolari. D’estate (da giugno a ottobre) le stazioni vengono servite da locomotive a vapore, d’inverno invece vengono impiegate solo nuove locomotive a diesel. Qualche volta viene aggiunto anche il vagone speciale Swarovski. Una gita splendida per gli amanti della bicicletta è la pista ciclabile che percorre il fondo valle, dolce e per questo adatto anche alle famiglie con bambini. Il suggerimento è di prendere la ferrovia Zillertalbahn fino a Mayrhofen. Da lì si possono seguire le indicazioni per la pista ciclabile fino a Strass per poi proseguire con la pista ciclabile dell’Inn fino a tornare a Jenbach. Ma visto lo splendido servizio del trenino si può anche scegliere di scendere ad un’altra stazione lungo la valle dello Zillertal sia per l’andata che per il ritorno. Come vi pare e piace. Il trasporto delle bici è gratuito. Chi non ha una bicicletta propria può affittarla presso una delle stazioni, accessori compresi (Citybikes, bici per bambini, seggiolini , caschi, etc.).

  • Percorso: stazione Jenbach – Strass. i. Z. – Hart i. Z. – Stumm i. Z. – Aschau i. Z. – Zell am Ziller – Ramsau i. Z. – Hippach – Mayrhofen
  • Orario: ogni giorno ogni mezz’ora; treno a vapore: una volta al giorno ore 10.42 (ritorno alle ore 14.33 da Myrhofen)
  • Dauer: 50 minuti oppure un’ora e mezza con il treno a vapore
  • Costi: € 8,80 per percorso
  • Posti da visitare lungo il percorso: la pista ciclabile della valle Zillertal
  • Ulteriori informazioni: www.zillertalbahn.at

La cremagliera Hungerburg e la funivia sulla Nordkette a Innsbruck

Die Bergstation der von der Architektin Zaha Hadid konzipierten Hungerburgbahn. (Copyright: Tirol Werbung, Stefan Dauth)

La stazione di arrivo della cremagliera Hungerburg ideata dalla nota architetta Zaha Hadid. (Copyright: Tirol Werbung, Stefan Dauth)

In pochi minuti dal centro città nel bel mezzo delle montagne. Una caratteristica unica di Innsbruck ! Si parte direttamente dal centro congressi in mezzo alla città con la Hungerburgbahn che sale fino all’omonimo quartiere a mezza costa. Si tratta di un highlight tecnologico visto che il primo tratto viene percorso come una metropolitana per poi diventare cremagliera. Cercate di prendere l’ultima carrozza quando salite. Così godete della migliore vista sulla città. Le singole stazioni ideate dall’architetto iraniano Zaha Hadid assomigliano alle morene dei ghiacciai e attirano facilmente i vostri sguardi. www.nordkette.com (inglese)

Dal quartiere Hungerburg che sovrasta la città di Innsbruck a circa 300 metri di altitudine, si prosegue in funivia fino alla cima dell’Hafelekar a 2.300 metri di quota. Vestitevi bene perché a quell’altezza la temperatura può variare anche di dieci gradi in meno rispetto al fondo valle… La vista sulla città e sul parco naturale del Karwendel è davvero unica e spettacolare. Chi lo desidera può anche raggiungere la croce in circa 20 minuti. www.nordkette.com (inglese)

  • Percorso: Innsbruck Congress – Löwenhaus – Alpenzoo – Nordkette
  • Orario: ogni giorno, ogni 15 minuti
  • Duarata: 8 minuti
  • Costi: € 9,90 per percorso
  • Posti da visitare lungo il percorso: Zoo alpino di Innsbruck-Tirolo
  • Ulteriori informazioni: www.nordkette.com

Ines

Cosmopolita e amante delle luci della città. Ma quando ha bisogno di staccare la spina Ines Mayerl torna volentieri a casa tra le montagne tirolesi. Per scoprire i nuovi Caffè di Innsbruck, per divertirsi sulle piste e ritrovare il contatto con la natura.

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