10 luoghi in Tirolo da vedere assolutamente nel 2020

24.01.2020TheresaTheresa
Sulla terrazza della Polis Hütte si sta divinamente. Foto: Martina Nairz

Un fine settimana in famiglia a Serfaus-Fiss-Ladis, un soggiorno wellness a Kitzbühel o un’esperienza di cucina vegetariana ad altissimi livelli a Stumm. Sono solo alcune delle 10 proposte che anche questo anno il Team di Blog Tirol ha messo insieme per darvi il meglio della regione austriaca. Si tratta di località che meritano assolutamente di essere visitate nel 2020.

1. Kufstein: lo spettacolo delle rose di Natale al monte Stadtberg

Categoria: Escursionismo
Periodo migliore: inizio marzo
Regione: Kufstein

L’estate regala i rododendri alpini, che dipingono i pendii delle montagne con grandi macchie colorate. L’autunno tinge di rosso le foglie di acero e trasforma i pianori conosciuti come Ahornboden in set fotografici perfetti. E con l’inverno arrivano i primi fiocchi di neve che scendono fino a valle. Ogni stagione ha i propri ambasciatori che sembrano dire “hei ragazzi, il tempo è arrivato, siamo qui!”. La primavera è un po’ più discreta. Quasi di nascosto una piccola rosa di natale riesce a bucare il manto nevoso sul monte Kufsteiner Stadtberg e innalza la sua candida corona fiorita. I primi tiepidi raggi solari pongono fine alla sua solitudine e una intera delegazione di rose di natale fa capolino tra le chiazze di neve ai piedi del Wilder Kaiser (il massiccio conosciuto come Imperatore Selvaggio). La prima piccola rosellina ora non sembra più timida ma forte e fiera. E fa bene ad esserlo. Qui a Kufstein hanno persino dedicato un intero sentiero a questa meravigliosa pianta sulla montagna di casa, lo Stadtberg. Qui è possibile percorrere una intera rete di sentieri dedicata alla rosa di natale. Il giro parte dalla baita Duxeralm sopra il rifugio Berghaus Aschenbrenner ed è veramente da consigliare: lo show della rosa di natale che fiorisce fino a marzo è veramente impressionante! – Jannis Braun

Dalla piccola delicata rosellina nasce … Foto: Jannis Braun

…un intero manto di ambasciatori primaverili. Foto: Jannis Braun

2. Cucina vegetariana ai massimi livelli a Stumm

Categoria: Culinaria
Periodo migliore: tutto l’anno
Regione: Zillertal

Il famoso ultramaratoneta Peter Fankhauser nel 2018 si è reso indipendente ed ha avuto il coraggio di realizzare il suo sogno: quello di aprire un proprio ristorante. Presso il Fankys Küche a Stumm vengono serviti solo prodotti vegetariani, rigorosamente provenienti dal proprio orto in permacultura o da produttori locali. Un progetto considerato per lo meno bizzarro da alcuni abitanti della valle Zillertal (ancora molto legati alla cultura della carne). Ma i 25 anni di esperienza gastronomica qui si sentono tutti. Peter si è formato nei migliori ristoranti nazionali e internazionali come cuoco e pasticcere. Creatività, amore e fantasia trasformano la sua cucina di alto livello in un’esperienza culinaria indimenticabile che conquista anche i non vegetariani. – Anna Lang

Foto: Peter Fankhauser

3. Il lago Zireiner See: frescura alpina

Categoria: Escursionismo
Periodo migliore: giugno – settembre
Regione: Alpbachtal

Il lago Zireiner See è uno dei luoghi più belli e carichi di energia che io conosca nella zona del Rofangebirge. La salita al lago è facilmente praticabile prendendo la funivia Rofanseilbahn all’Achensee (un altro meraviglioso lago che si trova a fondo valle). Con la passeggiata sulla sella Schafsteigsattel e la discesa sul Schaftsteig arrivate dritti a questo gioiello alpino. Un tuffo nelle sue acque gelide ritempra corpo e spirito. E lo sguardo si perde sulle “tavolette di cioccolato”, una zona di arrampicata con innumerevoli vie e percorsi, stupende per gli appassionati. La discesa verso Kramsach è lunghetta ma potete ristorarvi presso la baita Bayreuther Hütte coronando così una giornata meravigliosa nelle Alpi “Brandenberger Alpen”. – Michael Walzer

Foto: Tirol Werbung / Schwarz Jens

4. Huber Bräu Turmstüberl: degustazione di birra con vista panoramica

Categoria: culinaria
Periodo migliore: tutto l’anno
Regione: Alpi di Kitzbühel St. Johann

A pochi passi dalla famosa e mondana Kitzbühel si trova il grazioso comune di St. Johann in Tirol. Uno dei suoi punti di riferimento è sicuramente la torre del birrificio “Familienbrauerei Huber”, alta 27 metri dove si produce birra da almeno 4 generazioni. Le loro specialità sono pluripremiate e si possono gustare solo nella regione di St. Johann. Al primo piano potete divertirvi a degustare tutte le loro birre: dalla Zwickelbier (ancora giovane e non filtrata) alla birra di frumento fino alle forti birre stagionali. E con un panorama meraviglioso rivolto sul massiccio dell’imperatore Selvaggio e sulla cima Kitzbüheler Horn il succo d’orzo è ancora più buono. Per accompagnare le bevute vengono servite specialità tirolesi locali. Il servizio è estremamente gentile e le porzioni molto generose. C’è anche una piccola e gustosa selezione per i vegetariani che include formaggio Liptauer, krapfen al formaggio e cotolette di verdure. Il padrone di casa Günther Huber ama le cose semplici e quindi alla Torre non è necessario prenotare e si paga in contanti, come ai vecchi tempi. – Klaus Brunner

Foto: TVB Kitzbüheler Alpen St. Johann

5. Baita Pfeishütte nella zona del Karwendel: la quotidianità rimane a valle

Categoria: Escursionismo
Periodo migliore: Metà giugno – inizio ottobre
Regione: Innsbruck

Arrivare, respirare a pieni polmoni e spegnere tutto. Magari praticando sano sport all’aria aperta. E’ proprio ciò di cui ho bisogno dopo una lunga settimana lavorativa. Anche questo anno ho in programma la gita serale con dormita in baita alla Pfeishütte (1.922 Hm). Per prima cosa bisogna prendere la funivia Nordkettenbahn fino alla cima Hafelekar (2.269 Hm). In questo modo si è già superata la maggior parte del dislivello. Mancano solo 220 metri di dislivello fino alla baita Pfeishütte lungo il sentiero di Goethe “Goetheweg”. Se siete motivati vi consiglio di raggiungere la cima Mandlspitze e firmare nel registro degli ospiti: il panorama è da mozzafiato! E’ una di quelle cose assolutamente da fare con uno sguardo su Innsbruck e la vallata del fiume Inn da una parte della catena Nordkette e un incantevole panorama su tutta le cime del Karwendel dall’altra. A ogni passo mi lascio alle spalle lo stress del fondovalle e mi godo il giro. Quando arrivo sulla terrazza della baita Pfeishütte gestita da Vroni e Michl mi godo il tramonto e mi cullo nell’amaca. A questo punto non resta che respirare a pieni polmoni, lasciarsi andare e godere di questo Paradiso. – Julia Müller

Foto: Julia Müller

6. Serfaus-Fiss-Ladis: un paradiso per famiglie

Categoria: Famiglia
Periodo migliore: Estate
Regione: Serfaus Fiss Ladis

Alcuni anni fa abbiamo trascorso una vacanza memorabile con i nostri figli in questa regione e da allora ci siamo ripromessi di tornare visto che i bambini non fanno altro che ricordarci quanto si siano divertiti. L’offerta di Serfaus-Fiss-Ladis è molto grande e allora non riuscii a provare tutte le attrazioni; inoltre ero sola con i piccoli. La regione ha veramente tanto da offrire tra parchi divertimenti gratuiti, laghetti con giochi e dighe, giri con i pony, slittino estivo, bosco delle streghe … Queste sono solo alcune delle attrazioni ma vi assicuro che c’è molto più e i momenti indimenticabili con i bambini sono tantissimi. Ottima anche l’animazione che consente di godere di qualche ora di libertà o di prendersi persino un giorno intero tutto per sé mentre i bambini giocano felici con altri coetanei. Se prenotate in uno dei 3 paesi di Fiss, Ladis o Serfaus ricevete gratuitamente la carta estiva Super.Sommer.Card che permette uso gratuito di funivie, animazione, bus navetta e numerose altre attrazioni. E se prenotate sufficientemente in anticipo potete trovare splendidi appartamenti a ottimi prezzi. – Julia König

Foto: Julia König

Foto: Julia König

7. Baita Greizer Hütte nella valle Zillertal: passeggiando verso il ghiacciaio

Categoria: Escursionismo
Periodo Migliore: metà giugno – inizio ottobre
Regione: Zillertal

Una delle mete escursionistiche più belle a mio parere è la baita Greizer Hütte nelle Alpi della valle Zillertal. Quest anno sono riuscita a salire solo piuttosto tardi con l’arrivo della prima neve. Ma vi consiglio di salire a luglio-agosto. Si parte da Ginzling e si cammina per ca. 4 ore sul Floitengrund fino alla baita Greizer Hütte. Mentre dalla baita Tristenbachalm ci si arriva in circa 3 ore. Due terzi del sentiero sono comodamente percorribili e verso la fine invece la via si fa ripida fino al rifugio. Ma vi assicuro che vale la pena affrontare la camminata perché una volta arrivati verrete premiati con un panorama mozzafiato sul ghiacciaio, il Floitenkees. I gestori della baita sono Herbert e Irmi che faranno di tutto per farvi sentire bene. Datemi retta e non perdetevi la loro spettacolare frittata di mirtilli e i loro squisiti dolci preparati freschi ogni giorno.
Se volete fare tutto in giornata dovete partire veramente presto altrimenti c’è la possibilità di pernottare in baita e ripartire il giorno dopo verso la baita Berliner o Kasseler Hütte. Inoltre la baita Greizer Hütte si trova sul famoso sentiero Berliner Höhenweg, uno dei percorsi più spettacolari del Tirolo. – Theresa Schuler

Foto: Lisa Schneeberger

Foto: Johannes Überbacher

8. Kitzhof a Kitzbühel: la dritta per il mese di Novembre

Kategoria: Wellness
Periodo Migliore: Autunno
Regione: Kitzbühel

Novembre per me è il periodo dell’anno che offre il massimo in tema di lusso, coccole e relax. Perché? Quando il calore del sole è quasi dimenticato e le vacanze sembrano ancora lontanissime ho bisogno di premiarmi con questo: L’Hotel Kitzhof a Kitzbühel. E’ lussuoso, moderno e comodo e il centro Wellness è fantastico e consente di dimenticare il freddo che si prova all’esterno. Il cibo è ottimo e la cosa migliore è che a novembre c’è poca gente e i prezzi sono più bassi. Tante le gite possibili nella città di Kitzbühel oppure lungo i vari sentieri escursionistici che sono così contemplativi che quasi ci si dimentica di trovarsi in una delle località più ambite delle Alpi. Anche in primavera, dopo le vacanze di Pasqua, le condizioni sono ottimali. Ma non andate a dirlo troppo in giro 😊 – Eckard Speckbacher

Foto: Kitzhof

9. Leutasch: sci di fondo sull’altopiano soleggiato

Categoria: Sci di fondo
Periodo migliore: inizio gennaio – metà marzo
Regione: Seefeld

Il modo migliore per iniziare questo 2020 è sicuramente regalarsi una settimana bianca sugli sci di fondo in mezzo a un panorama innevato da favola a Leutasch. Nello specifico sono due le piste che dovete assolutamente provare: l’idillico giro A4 “Muggenmoosrunde (A4), con i suoi meravigliosi panorami sulla Hohe Munde e i suoi passaggi in piano ideali anche per i principianti. E poi, preferibilmente a marzo, quando le temperature sono più miti vado volentieri in direzione Unterleutasch sulla (A7, A9). I km non sono pochi ma potete scegliere tra Skating o tecnica classica e appena giungete alla baita Polis Hütte vi sarà passata tutta la stanchezza. Per me è una tappa obbligata dopo aver sciato un bel po’ e vi consiglio vivamente il relax nelle comode poltrone sdraio in terrazza dove potete abbronzarvi con il meraviglioso sole primaverile e gustare un ottimo dolce fatto in casa. Osservare gli altri passare mentre godete della bella giornata per me è il massimo! – Martina Nairz

Per chi è allenato consiglio la pista da fondo “Plaik-Loipe” (C9). Foto: Martina Nairz

Sulla terrazza della Polis Hütte si sta divinamente. Foto: Martina Nairz

10. Trattoria Gasthof Wegscheid – Charme e arte culinaria

Categoria: culinaria
Periodo migliore: estate ed inverno
Regione: Kelchsau, Hopfgarten

Lo scorso inverno ho organizzato un fine settimana di sci alpinismo alla nuova baita Bamberger Hütte presso Kurzen Grund e il destino ci ha fatto incontrare LORO e LUI. LORO sono i dolci della trattoria Gasthof Wegscheid… LUI è Friedl, il gestore della locanda che ci ha tentato con i suoi strepitosi dessert. Charme e arte culinaria sopraffina – un miscuglio pericoloso. In realtà l’osteria Gasthof Wegscheid doveva essere solo il luogo dove lasciare la macchina per poi procedere verso la montagna. Ma alla fine è diventato il luogo dove abbia gustato di tutto: dalla Sacher alla sbrisolona di mele fino al dolce di maroni e ogni altro ben di Dio che Friedl ci serviva al tavolo. Per fortuna siamo comunque riusciti a partire in tempo e ad arrivare alla nostra reale meta: la nuova baita Bamberger Hütte, altro luogo fantastico dove mangiare. Friedl ci ha detto che vale la pena tornare anche d’estate. Penso proprio che non riusciremo a resistere a questa tentazione. Manuela Staud

View this post on Instagram

Pausenjausenplatz mit Ausblick in den Kitzbüheler Alpen #skitour #winter #bestoftirol #schneeschuhwandern #hüttentouren #intirol #hüttenwandern

A post shared by Die Hüttenwanderer (@huettenwanderer) on

Theresa

Theresa Schuler ama andare alla scoperta: con spirito creativo è sempre alla ricerca del gusto, di nuovi trend, ma anche delle più belle destinazioni per le vacanze (a parte il Tirolo, ovviamente!).

Sull’autore »

Nessun commento

In su
giù